Si comunica che è uscito l’ultimo libro di Stefano Zen, edito da Loffredo Editore (University Press) e intitolato Oratori devoti, combattenti spirituali, soldati di Cristo. Percorsi della perfezione cristiana in Italia nella prima età moderna [ISBN: 978875645922].
La perfectio costituisce nella prima età moderna un obiettivo-cardine del cattolico impegnato e colto nel suo itinerario verso il trascendente.
In tale contesto, la letteratura d’impianto controriformistico e la produzione ascetica esortano vivamente ad abbracciare la «milizia cristiana», ponendosi come meta la «perfezione della vita spirituale».
In questo libro l’autore prende in esame tematiche strettamente connesse tra loro: Filippo Neri e i suoi discepoli alle prese con l’ideale della ‘perfezione’ negli esercizi dell’Oratorio; la storia della milizia cristiana in età tridentina e postridentina; il modello di agonismo religioso espresso dal Combattimento spirituale dei Teatini, composto in forma anonima da Lorenzo Scupoli; l’impegno militante del gesuita Roberto Bellarmino e la fortuna europea del suo austero programma ascetico; la diffusione della letteratura del «soldato cristiano», dovuta essenzialmente all’influenza di un’opera come Il soldato cristiano di Antonio Possevino e prerogativa quasi esclusiva della Compagnia di Gesù, come testimoniano gli altri autori ignaziani Pedro de Ribadeneira, Thomas Sailly, Francisco Arias, PiotrSkarga e MatthaeusBembus.
Mentre la Controriforma devota amministra a fini pedagogici itinerari individuali di fede e di comprensione dei simboli religiosi, facendone l’esaltazione del sacro, Caravaggio riporta invece il dibattito sul terreno drammatico della testimonianza religiosa di vita intesa come ricerca. Nella Deposizione il Merisi conferisce assai probabilmente a Nicodemo il volto del Baronio, che indica un ulteriore percorso della ‘perfezione’: ritornare alle fonti più autentiche della fede e alla purezza della Chiesa apostolica.
Ne deriva un libro che esplora temi e problemi nuovi, o meritevoli di approfondimento, nel quadro tutt’altro che omogeneo della Controriforma e di alcune particolari esperienze di riforma religiosa caratterizzate, nel caso della sensibilità oratoriana, da un ritorno alla ‘perfezione’ della Chiesa primitiva.
Si pubblicano in allegato la premessa e l'indice del libro.