STEFANO ZEN
Stefano Zen (Napoli 1962) è Dirigente scolastico MIUR dal 2007, dopo aver insegnato per oltre un ventennio Lettere italiane e latine e Filosofia e storia nel licei statali di Varese e Napoli. Si è laureato in Lettere con lode nel marzo del 1986 presso l’Università degli Studi di Napoli «Federico II», discutendo una tesi in Storia del Rinascimento con dignità di pubblicazione intitolata «Committenza e società negli Annales Ecclesiastici del Baronio» (relatore: Romeo De Maio; correlatore: Arturo Fittipaldi); nel 1992 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca (Ph.D) in “Storia della società europea” dinanzi a una Commissione nazionale, presentando una dissertazione in Storia moderna dal titolo «Filologia e storia in Baronio» (coordinatore: Mario Del Treppo; supervisore: Romeo De Maio), poi edita nel 1994.
Nel corso degli anni ha svolto attività didattica e di ricerca presso l’Università degli Studi di Napoli «Federico II», in Scuole di perfezionamento post lauream e per conto dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, di cui è stato anche borsista e con cui ha collaborato per lungo tempo; è stato inoltre impegnato, come docente e responsabile scientifico, in diversi progetti ministeriali, di rinnovamento della didattica della storia del Novecento e in progetti interistituzionali di ricerca/azione (Cired).
Studioso dell’età moderna, nei numerosi contributi pubblicati prevalentemente in atti di convegni, volumi miscellanei e riviste scientifiche, si è occupato della vita religiosa e delle controversie confessionali; dei nessi tra utopia e Riforma; delle relazioni tra Chiesa e Stati; dell’uso politico dell’antico e delle arti visive; dei rapporti tra scienza e religione; della politica culturale della Curia romana e dei maggiori Ordini religiosi (Oratoriani, Gesuiti, Teatini, Francescani, Barnabiti, Somaschi); di Cesare Baronio e dell’ambiente filippino, di cui è considerato tra i maggiori esperti.
Tra i suoi libri si segnalano: Le fonti della Storia moderna (con Romeo De Maio et alii; Torino, Loescher, 1993); Baronio storico. Controriforma e crisi del metodo umanistico (Napoli, Vivarium, 1994), un classico della storiografia; Monarchia della verità. Modelli culturali e pedagogia della Controriforma (Napoli, Vivarium, 2002); Oratori devoti, combattenti spirituali, soldati di Cristo. Percorsi della perfezione cristiana in Italia nella prima età moderna (Napoli, Loffredo, 2012); Baronio e il suo tempo. Storia sacra, politica e religione nell’Europa moderna (Sora, Centro di Studi Sorani «Vincenzo Patriarca», 2017); Maria Gaetana Agnesi tra Newton e Leibniz. Scienza, religiosità e autonomia femminile nell’Italia del Settecento (di imminente pubblicazione); con Luigi Gulia e Ingo Herklotz ha curato il volume collettaneo Società, cultura e vita religiosa in età moderna. Studi in onore di Romeo De Maio (Sora, Centro di Studi Sorani «Vincenzo Patriarca», 2009); con Enrica Stendardo ha in preparazione Il Museo scientifico del somasco Pier Maria Cermelli. Collezionismo, libri e cultura a Napoli nell’età dell’Illuminismo.
Siti web:
https://miur.academia.edu/StefanoZen
http://www.stmoderna.it/zen-stefano_a1410
- nella gestione delle risorse finanziarie (con il DGSA)
- nella gestione delle relazioni sindacali informative e contrattuali (eventualmente con il DGSA)
- nella gestione delle comunicazioni: favorisce i rapporti tra docenti, genitori ed alunni
- nella gestione delle relazioni esterne con Amministrazioni e territorio
- nel coordinamento delle funzioni (collaboratori e funzioni strumentali)
- nella designazione dei collaboratori della Dirigenza
- nella designazione, nell’ambito delle disponibilità date, dei componenti delle commissioni di lavoro
- nella designazione dei coordinatori di classe, dei direttori di dipartimento, dei direttori di laboratorio e delle altre figure necessarie per il buon funzionamento dell’Istituto.