LA PACE È DONNA
LA PACE È DONNA
Il nostro Istituto partecipa alla Giornata internazionale della donna, che quest’anno per l’Italia raggiunge la sua centesima celebrazione

Questa data risale al 1909 negli Stati Uniti (in Italia dal 1922) e il nome completo è “Giornata internazionale dei diritti della donna”, piuttosto che “Festa della donna”, in quanto l’obiettivo non è strettamente legato ad un festeggiamento o ad un regalo, bensì ad una riflessione fondamentale sul percorso che vede il ruolo della donna nella nostra società.
Gli inquietanti fatti riguardanti l’Ucraina, la Russia ma anche l’Europa, gli Stati Uniti, il mondo intero, ci devono far riflettere e ci devono spingere a ricercare sempre la pace. Questo è quindi un 8 marzo triste, nel quale sentiamo il dovere di esprimere solidarietà a tutte le donne ucraine e russe. Per questo abbiamo invitato tutti gli studenti, insieme ai docenti, ad un momento di riflessione autorganizzata all’interno dell’ora di lezione, al fine conoscere e prendere coscienza dei gravi eventi che stanno accadendo. Alcune di queste riflessioni sono sotto pubblicate.
QUI LE RIFLESSIONI DEI NOSTRI STUDENTI
- Le donne libere non hanno bisogno di vie di fuga. (Esposito Jacopo 4D)
- Al giorno d’oggi c’è bisogno di un po’ d’amore e di dolcezza. C’è bisogno delle donne, silenti guerriere che lottano contro la cattiveria e il maschilismo. (Chirivino Francesca 4D)
- Una donna con una voce è per definizione una donna forte. (Federica 3A les)
- La violenza è semplice, le alternative alla violenza sono complesse. (Maria Vittoria 3A les)
- Ciò che non distrugge una donna, la rende più forte. (Martina 3Ales)
- La migliore protezione che può avere una donna è il coraggio. (Silvia 3A les)
- Sono vicino a tutti i bambini che stanno vivendo l’incubo della guerra. (Francesco 2 A les)
- No alla guerra, in qualunque sua forma. (Laura A LES)
- Quando non ti sentirai abbastanza, cerca dentro te la luce, nascosta in quel posto che solo tu sai; cerca la motivazione per rinascere, come fiore che ti appartiene. Ricorda donna, che il mondo senza te non potrebbe esistere. (Ginevra 1B AFM)
- La donna sarà lo sviluppo di questo mondo, ormai caduto a pezzi. (Mattia 2B OSA)
- La donna per me ha qualcosa in comune con la verità: entrambe danno più felicità quando si desiderano piuttosto che quando si posseggono. (Giuseppe B. 2B OSA)
- Come mimose allo stremo, che prepotenti fioriscono rigogliose tra le macerie…ecco la donna, che con caparbietà lotta per la promessa di una vita. (Andrea 2B OSA)
- In questo clima di guerra ci sono madri preoccupate per la sicurezza dei propri figli, che scelgono di scappare, ma ci sono anche donne, che scelgono di restare, per prestare soccorso ai feriti, anziani e persone troppo deboli per scappare, vittime di questa disumana follia che è la guerra! (Luca 2B OSA)
- La donna, simbolo di bellezza e di amore, simbolo di grande forza! (Matias Graglia 3D AFM)
- L’ uomo e la donna sono due scrigni chiusi; entrambi posseggono la chiave che possono usare solo attraverso il rispetto vicendevole (Emanuele Trabucco 3D afm)
- La donna è colei che ripara dove gli altri distruggono e va festeggiata tutti i giorni (Imma Grandulli 3C afm)
- Che non sia solo un giorno, ma che siano tutti; la donna va sempre rispettata e amata (Francesco Ascione 3C afm )
- La donna è colei che impedisce all’uomo di sbagliare e, se l’uomo sbaglia, è colei che ripara i danni (Edoardo Daniele 3C afm)
- L’essere amata è per la donna un bisogno superiore a quello di amare (Daniele Varriale 3C afm)
- Alle donne, tutte, la vostra “festa” è oggi, e ogni giorno. (Flavio Orlando 3C afm)
- Alle donne forti, che ogni giorno combattono i piccoli e grandi ostacoli della vita, alle donne deboli, che riescano a trovare la forza dentro di loro per rialzarsi dal dolore, Grazie! (Federica Fusco 3A les)
- Se penso alla donna, penso ad una vera forza della natura che riesce ad affrontare qualsiasi ostacolo con determinazione e coraggio, senza abbattersi mai. (Giuseppe Luongo 1D afm)
- Nel giorno della festa della donna dobbiamo ricordare gli eventi passati e valorizzare quanto le donne hanno fatto durante la storia proprio per poter dare forza alle donne di oggi di continuare a combattere per la propria libertà e uguaglianza (Rosario Bracale 1 AFM)


